
"Piano piano abbiamo dimenticato dove toccare,
come toccare, quanto profondamente toccare.
Il tocco è di fatto diventato
uno dei linguaggi più dimenticati.
Quando tocchi il corpo di qualcuno
fallo come una preghiera,
come se Dio in persona fosse lì,
e tu lo stessi servendo.
E non essere serio, fallo diventare un gioco.
Non farlo come un lavoro,
ma in maniera giocosa e divertente.
Divertiti e lascia che anche l’altro si diverta."
Osho
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